Ho sperato che il sangue smettesse di scorrere
affinchè lontano nel giorno lo sguardo al tramonto
riportasse calore sulla pelle furiosa
Impazza in me il ricordo nascosto e mai tradito dal sole
in un lieve sussurro nell'Anima Sbiadita
Mi aggrappo e non sfuggo al Destino
che mi scioglie dal freddo dell'Istante.. Tuo Ritorno
..ed infuoca il Legno Muto e Cieco col suo Fuoco
Vento Cupo che mi danza fra i capelli
stenditi a Me..radice Mia..come Edera Rinasci
nelle rughe del Mio viso
..e m'abbagli di parole come Amante Mentitore
che di Tramontana si riveste
nella Notte Scura e Ambita
..che di seta fresca e pura si rivesti la mia pelle
com Ambra sotto al Sole ne rispecchi il suo languore
Giurami Ora su Cenere e Brandelli
che l'ingenuo tuo castigolo riveda ancor più bello
e su tacite risposte si rinnovi il Corpo Mio
..e da cetra infondo al petto
mi risuoni il Tuo richiamo
Damascata la mia carne ..come Rosa al tempo schiusa
..Quanta Grazia ha la Mia Pena..
÷[ •Яυиα• ]÷
Spogliami del Tuo sguardo Accusatorio e Pornografico
Lasciami Annegare nella Vista Rilucente
Incantami..come Sera d'Estate velata ad un balcone
Era Sera..ora Inferno
Maldolore inflitto al Cuore nel Ripudio del mio Sesso
che dal ventre spacca l'Anima e ci sguazza sorridente
Recondito l'Odore..ne Bevo per saziarmi
[ ma è veleno il tuo vedere il mio Lurido respiro ]
Senza fine il mio Peccato ..Pregnato d'Infamia e Tormento
Anche d'altro ha Vita il Core..
ma Sgualdrina ai piedi sporchi mi rannicchio ..e chiedo Venia
Supplicata Dannazione..mi possiedi in strette mani
" Evocata Insanamente" prendi a pugni il casto Pianto
Perfido...navighi Ronzio nella testa!
Agli occhi miei le tue Unghie sono Lame a Scavar sangue
che fra strepiti e Lamenti creano Nicchia ..a me morente
Brulica morboso e petulante ogni fibra della pelle al grido mio :
"Ch'Io t'Adoro sangue Mio..e intanto Muoio..vita Mia.."
..s'Allontana in te l'Oriente d'un perdono lacerante
Ingordo..,cosa dono alla tua Vista se il Respiro chiude gli occhi?
Come vuoi che io sia..se il mio corpo a vista Tua è un peccato da allontanare?
che fiore vuoi che porga al mio ricordo da Osannare?
Forse il tempo velerà i gesti tuoi..ed il respiro sarà l'Eco del mio cuore
Quindi Arriva..te ne prego..tempo Infame e Malandrino
Invecchia pure la mia carne..ma smentisci voce sua
•Яυиα•
Si prepara per la Notte e si sdoppia dal suo Nero
Legata..stretta a un Filo non risparmia neanche un Fiato
Si pronuncia al suo Volere e Calda infiamma senza Fumo
Raccapriccia il suo Silenzio..ma si Sfama al sol vedere
..nel Vestirsi Annusa il tempo..
Muschio..Incenso..Ambra Intinta del suo Senso
Freschi odori sul suo prato
si Uniscono alla pelle dando Oltraggio alle Parole
[..e fra i Denti Morde Invidia..]
" Mia Sublime Indicibile "
Disseminato è ormai il Vigore dei Pensieri
Balzato fra le Mura ogni profumo ha il Suo Nome
che Incombe sulle carni come Abiti sdruciti
[ clandestino il Suo vestito cucito sulla Ninfa ]
Si prepara per la Notte..Strega Nuda e Senza Ombra
davanti al suo specchio in Attesa di Osannare
il Lamento Turbinoso di una Danza Folle
spiega le Ali su Incenso Vivo
..Senza Tempo..
[ Io Cammino ]
-la vedo ..è rossa ,fluttuante,fontana di fuoco
essenza pura d'amore ...la sento
i suoi passi ..le farfalla sulle ciglia vibrare
mi sfiora , mi tocca ..si lascia assaporare... -
÷[ •Яυиα• ]÷ & ÷[ •ℓα∂уℓυиα• ]÷
è con immenso Onore che inserisco questi versi che mi son stati donati dalla Carissima LadyLuna ispirati da questo mio canto
Di Cuore
*Grazie*
Sguardo di Fiele..Perfetto Complotto
Sbuchi d'Inferno su meta ambiziosa
Tratto infettato da Fiati Braceri
Inquieti il respiro...spalanchi l'Ardito
Rigido è il Brivido in un Corteo di Tormenti
Modelli il sentiero con affannosi Capricci
Sinuosi i tuoi Sguardi ..Oscuri e Scarlatti
..mi porgono l'Anima al Vento e al Flagello
Penetra e Dormi su crepe stillanti
e seducimi il Gusto..con Voglie Bizzarre
..poi Brulica di Essenza con Fragile Austero
nella Vermiglia ferita..cangiante di Lamento
Sorveglio Inquieta l'incerta andatura
Terribile Artiglio...Felino Saluto
÷[ •Яυиα• ]÷
..poi è tornato il sole nel mio corpo
il sorriso dell'erba e la lingua che assaggia il mio collo
.. una stretta di carezze..
Acqua che ammanta e slitta e ti ricopre in una marea continua..
il Vuoto che crei a valli di cespugli*
nel chiarore di un mattino d'Autunno
dove brezza e brivido han possesso del fruscio..
S'Ingozza del Silenzio il mio volere
e s'Accapiglia nei profumi il mio Seno rifiorente
sopra un prato appena unto
dove non più casta bellezza
tiene ancora un pò celato il Mistero dell'Essenza
sotto il velo del mio fiato
Ora schiudo al Sole la mia Estasi in Marea
fra lucenti foglie d'Ambra e Felini Istinti in Erba..
ed avvolta dal fragrore del morire sopraggiunto
apro gli occhi a vive labbra..
sull'Altare..il Mio Perduto
÷[ •Яυиα• ]÷
[ Proposta Indecente su LesFolies ]
Basta un attimo..ed eccomi
sperduta nel Limbo dei Sogni Invisbili
Io..che ho costruito Castelli Negati con frammenti di Cuore
pezzi di ideali cuciti sulla pelle..rivestita come Tunica per l'Anima
al riparo dal suo gelo
Sogni..e come tali infranti sulla scogliera della Vita
Martellata dai ricordi appassionati..adagiata..
e sbattuta alla rinfusa sulla roccia: I Tuoi Respiri !
Povera Musa..negli Occhi ho le Larve ripugnate dall'Amore
che al ricordo sprigionano dispotiche urla..grezze di dolore
Scatenate dal Tuo Altare testimoniano la Lacrima
" Smorta Anima Svenduta e Discolore "
Ecco Me..dunque " Drogata del Tuo Amore "
nelle vene inflitto a fuoco ..c'è il conflitto col Tuo odio
che dai semi indegni e impuri son fioriti nel rancore
Flutti e Luci Ardenti sulla Schiava Nuda Carne
ecco ancora..me ..rimessa in viaggio..col mio carro
d'Ombre e Luci..in fondo al mare..
÷[ •Яυиα• ]÷
Guardami Anima !
da Lume Celeste riemergo Bagliore
trascinandomi Sontuosa fra i Riflessi della Notte
Berrai dunque dai miei occhi la Furia dell'Amore
e di Insana melodia dal mio Petto Danzerai
..e da labbra come Grivido Uragano..
nel Mio Limbo affonderai
Sovrastante sulla pelle inumiderò i tuoi sguardi
al passaggio del mio grembo
e dal fertile piacere subirai giusta Sorte !
Simile al mio Viso..Inquieto il Tuo riso
e fra strepiti e potere ..torci il Volto
..nel Rovello del Godere..
Io ti strazio Ingordo Amore..Vivo e Veglio sul Tuo Ardore
che sollazza giusta Morta Insanguinando il Cuore Mio
T'Assillo in Testa e spazio col Mio Nome
non hai scampo del Mio canto ..un Delirio nella Mente !
Mi Dileguo ..Servo Mio ..con Fangosi Desideri
..che Io Rida all'abbandono..Mio Peccato..Indegno Uomo..
Io ti Odio..eppur ti Lodo
" Mio Dolore Affascinante "
ma ti Voglio..e Lentamente Muoio
-Mia Delizia Delirante-
÷[ •Яυиα• ]÷
Squassa nel subbuglio dei respiri
l'Urlo del mare che scompiglia la ragione
Disfiorano fra le carezze i germogli degli istinti
..sfrenati e discolori..fra le crepe del dolore..
come larva in me ti annidi
Vasto è il soffio che si infrange fra i sapori
Rendi vetro tremolante il mio mietere ronzio
[ lama ignota e cieca conficcata nell'oblio ]
e rapace nei miei gorghi volti il viso e riconfondi
come trama inflitta al cuore
" ritornello del tuo canto "
Getto infine fitto il fiato dritto al petto senza suono
fra le lacrime rabbuio
fredda e vuota ..mio Invano
Runa
e adesso
"Amami" o "Odiami"
Dalla donna che sono mi succede, a volte,
di osservare nelle altre, la Donna che potevo essere
Donne garbate esempio di virtù,
laboriose brave mogli, come mia madre avrebbe voluto.
Non so perché ...
tutta la vita ho trascorso a ribellarmi a loro.
Odio le loro minacce sul mio corpo
la colpa che le loro vite impeccabili,
per strano maleficio mi ispirano;
mi ribello contro le loro buone azioni,
contro i pianti notturni sotto il cuscino,
contro la vergogna della nudità sotto la biancheria intima,
stirata e inamidata.
Queste donne, tuttavia,
mi guardano dal fondo dei loro specchi;
alzano un dito accusatore
e, a volte, cedo al loro sguardo di biasimo
e vorrei guadagnarmi il consenso universale,
essere "la brava bambina", "la donna per bene",
la Rose irreprensibile,
prendere dieci in condotta
dallo Stato, dagli amici, dalla famiglia,
dai figli e da tutti gli esseri
che popolano abbondantemente questo mondo.
In questa contraddizione inevitabile
tra quel che doveva essere e quel che è,
ho combattuto numerose battaglie mortali,
battaglie inutili, loro contro di me
- loro contro di me che sono me stessa -
con la psiche dolorante, scarmigliata,
trasgredendo progetti ancestrali,
lacero le Donne che vivono in me
che, fin dall'infanzia, mi guardano torvo
perché non riesco nello stampo perfetto dei loro sogni,
perché oso essere quella folle, inattendibile,
tenera e vulnerabile
che si innamora come una triste puttana
di cause giuste, di uomini belli e di parole giocose
perché, adulta, ho osato vivere l'infanzia proibita
e ho fatto l'amore sulle scrivanie nelle ore d'ufficio,
ho rotto vincoli inviolabili
e ho osato godere del corpo sano e sinuoso
di cui i geni di tutti i miei avi mi hanno dotata.
Non incolpo nessuno. Anzi li ringrazio dei doni.
Non mi pento di niente, come disse Edith Piaf:
ma nei pozzi scuri in cui sprofondo al mattino,
appena apro gli occhi,sento le lacrime che premono,
nonostante la felicità che ho finalmente conquistato,
rompendo cappe e strati di roccia terziaria e quaternaria,
vedo le altre donne che sono in me,
sedute nel vestibolo
che mi guardano con occhi dolenti e mi sento in colpa
...per la mia felicità.
Assurde brave bambine mi circondano e danzano musiche infantili...
contro di me
contro questa donna fatta, piena,
la donna dal seno sodo e i fianchi larghi,
che, per mia madre e contro di lei
...mi piace "Essere"
Testo di :
Gioconda Belli
Ringrazio Tutti Coloro che mi hanno incitata a Tornare..
e sopratutto a chi con le sue parole mi ha fatto Sentire* ..Capire* ..che Io Sono!!
Grazie

Tentenna la pelle di quest'Anima stinta
Senza colore t'Avvolgo..Senza Volto le labbra
Dipingo i miei occhi Leziosi e Fatali
di Vezzi che frugano fra gli Istinti di Fango
Ti cerco ..Sudore Sanguigno !
Fiato dissetante che trascina questa Carne
e con Collare di Seta ...m'Inebri .. m'Accechi
..e me..Gracile Vertebra ..al Tuo Folle m'Avvinghio
Anonima Armatura..Mente che mi Sfugge
Candela beffarda di Luce Menzognera
sciogliti nell'Abisso del mio Senso Disperato
e spruzza la Tua Cera...Linfa Venerata
..verniciami di Fuoco..spalancami la Vista..
Rendi Degna.. Me che Striscia
Mischia Insania..alla Mia Ingenua Follia
*Runa*
Dipingimi sul Corpo il Tuo Amore
Nudo Pensiero distratto fra i capelli
Accorgiti che tutto ti cerca..tutto ti Brama
..il Respiro angustiato sul profilo del tuo Viso
..le Mani imploranti alla ricerca dell'Oblio
..la Bocca che si ammuta fra le parole come fiumi
T'Adoro Dirompente Desiderio Schiantato sulla Pelle
Ti vedo..e Rifletto l'Istinto del Tuo Capo Chino
come Coppa d'Avorio che mi Abbevera di Calore
..Nulla è Amaro..e Nulla è Dolce..
ma mi Avveleno dell'Anima Tua
e mi Indoro della Tua Fiamma
" Divorami Dunque "
Tormentami e Pulsami sotto il collo
Implora l'Annientamento del Mio Silenzio fra le carni Rifiorite
e col corpo rabbioso come lancia dritta in petto
Affondati in me..come a Masticarmi per saziarti
Ingorda la mia mente che si Duole al Pensiero
che il Fuoco tuo si Spenga e si Accenda la Notte
Ombrosa melodia nascosta in fondo al ventre
non ha più gioia il suo cantare
Come Cetra Lacrimante
..Batte a Voce..
[ Runa ]
Ricevo ancora con Immenso Piacere
con l'Importante Motivazione " Amicizia"
grazie di Cuore a LunaRossa7
*Runa*
IL MIO UMILE OMAGGIO A TE CARISSIMA VIOLET
"NEL MIO MONDO DOVE APPARTENGO
SOLO AI SENTIMENTI"

Donna da amare e non calpestare.
Donna da invitare e non offendere.
Radiosa creatura che con le sue mani
"protese" al mondo,
offre la consapevolezza all'uomo,
che si può ESISTERE,
al di là di ogni limite,
senza però diventare stravagante oggetto...
Una donna che scrive, inventa, sogna....
scarabocchiando su una pagina piccola di vita...
è solo una donna che si affaccia ad un mondo...
invisibile, astratto, da dove però giungono VOCI..
con un'identità ...con mente e cuore...
Richiamo di Luci, ma senza perdersi nel Buio.
RICORDA SOLO UNA COSA:
UNA DONNA è VERAMENTE UN MONDO
Questo importante e sincero pensiero,mi è stato scritto e donato da una persona Vera..
[ Rossoscarlatto2 ]
che x caso si è affacciata dietro le spalle della vita di alcune donne..
ed ha capito..CHE NON è GIUSTO
è un Onore x me averti qui [ Runa ]
"La facoltà più importante che le donne possano mettere a frutto
è la propensione a realizzare
una più profonda intimità con se' stesse
e a conquìstare una più ampia libertà di pensiero e d'espressione,
sia pure al termine di un sofferto cammino"
(Ivana Castoldi da-"Meglio sole")

Mi vibra la pelle e si scompone il Pensiero
Inizia l'Affanno a Tormentarmi il Respiro
Mi rabbuio lo sguardo..ma non nego l'Odore
e fra smaniose carezze t'Inarchi nel Cuore
Esalti al volere Mio..e mi leghi di baci
e con Funi di Brividi la mia goccia rivive in Seta
Lentamente t'ascolto ..mio Impudico Fiore
Mi Scivoli fra i Polsi..e t'Addormenti dentro al Palmo
ti Annuso..[ profumo ] .. mi Appaghi..[ calore ]
Ormai il mio corpo disegna il tuo gioco
che vinto con forza lega se stessa al volere
..e fra i fianchi urlo gioia..e mi Inebrio di "sentire"
..e m'Offusco la Ragione..calda ..opaca..e senza gloria
Ogni lembo geme e fonde di mia voglia..Muta e Sorda
Lamentevole il silenzio immortalato sul mio Letto
Levigato sui miei pori prende forma e non si doma
Indorato si Riflette.. come Ombra lenta scende
Gemma nel ventre..si Isola Nottambula
Flebile il suo spasmo.. e fra smorfie muore e fugge
[ Runa ]

La Luna mi bagna di Grazia e Calore
M'Impugna la Pancia e ne feconda il Dolore
Un gemito Sordo s'espande e presume
che l'Acro Liquore sia unto d'Onore
Turbine Sapiente si veste di Profumo
Ha sembianze senza mani la Maliosa Frenesia
Accosto il mio languore al Mare in soprassalto
e scossa mi dilaga nel granito dei miei Seni
Uragano che mi turba la carezza fresca e cupa
Echeggia Sinfonia
dritta al cielo Abbandonata nel Silenzio
Me Amante che l'Antico non mi Doma
Eleggia fra i sensi e le ciglia lacrimanti
il Prifumo dell'Aroma di una Donna Innamorata
Allegra e poi Profana porgo il Trono a Te Lucente
e lo sciame dei Respiri poi t'Adorna..
..e di me Risplende
÷[ •Runa• ]÷
..ed ancora con immenso piacere ricevo..
da="Sensualecarezza"per:
le sue poesie,per le immagini che le accompagnano,
perchè sa essere vera,perchè lei è una e tante assieme

Rode la Carne al Venir mio Divieto*
di Sabbia il respiro al mirar dei miei Seni
Ventre fremente fra vezzi e scintillii
di immagini a Fuoco..Beffardi e Pungenti
Oscilla il desiderio d'un tocco ombreggiante
e mi perdo nel Fiato...Angusto Tormento
..quindi Striscio e mi Chino al Devoto..
Fra muscoli e pelle ti offro il disdegno genuino
delle speranze tra i capelli
Persegui il mio Capo ..e riaccendimi Lume
..fra Fiotti d'Onde Brune e Dolore perso in Gloria
Cenere al cospetto della Disperata mia Vittoria
scheggia di Rispetto nel disegno dei tuoi Sguardi
Preda dell'Insonnia che Superba mi Riveste
Mi Nutro del tuo riso..frutto Impuro dell'Oltraggio
..mi trascino..
Liscia e Compatta nel mio Ghigno d'Ambra e Incenso
Affatico nel cammino e fra i denti mordo Fine
Bruno il tremore..Sudore che mi Coce
Stringo i Pugni...Urlo al Cielo
..e solo i Tuoi Occhi a Guardarmi..
R楆
[ verso iniziale Charles Boudelaire ]
Ricevo ancora..e con piacere altri 2 premi
da BettyBoop1974 x :"Femminilità ed Erotismo attraverso la mia Poesia"
da DeepDungeonDark x :"Poesia,Desideri,Immagini"
Ridono a=
BettyBoop: "x la Sua Grinta nell'affrontare la Vita con Ironia e Determinazione"
DeepDungeonDark : "x aver creato un Impero dei Sogni al femminile"
LesFolies:"il Regno della Sensualità"
Lella77:" Amore e Passione "
InfinitaUnica: " la bellezza dei sentimenti semplici e sinceri"
...ed ancora donatomi da
Chrjstjan...x :stima, simpatia, affetto e..per l'eros raffinato ed elegante
donato a Lui x ciò che Ascolto dai suoi Silenzi
*Grazie Infinite a Tutti*

Scaglie roventi che faticano a morire
Le mani mie indomate alla ricerca dell 'Oblio
Filamenti consacrati fra respiri roventi
Fremito d'intreccio di sapori come venti
Fervida nella lotta resisto al tuo rifiuto
e placida la voglia mi ribolle e non smarrisce
Non rifiuto quel segreto che mi squama come un velo
Tengo stretto questo fuoco
che con smania non demorde ..al ritorno del tuo collo
[..piega e spezza questo ventre..]
Umida di porpora nel silenzio della seta
stretto ai denti ingoio sangue
[Notte Ambigua..senza Cielo]
tacita di risa rendo cenere il pensiero
Cruento il mio risveglio fra spiragli senza luce
Temute le lenzuola..fredde come chiodi
—÷[(`RµÑã´)]÷—

Ho bisogno dei tuoi baci stanotte
ad ossigenarmi i respiri affannosi della tua mancanza
Il vento dei momenti trascorsi risuona inatteso delle tue parole
ed il ricordo si fà seta a rivestirmi i brividi
Torbido riflesso di giorni d'un vivere discreto
Fra le nuvole del cielo amaranto
scorgo gli occhi tuoi di Luna
..ed allora pungimi del tuo caldo riflesso
e fatti di vento a scolpirmi la presenza sulla pelle
.. abbattiti come tormenta sulle ampie lande dei miei desideri
..miraggio il tuo vago futuro fra le crepe della notte
Tu..luce avara della mia infinita ossessione
non gelarmi il cuore con l arrivo del mattino
ma avvinghiati a me e nutrimi dei tuoi fiati
come la Luna fà con l'Alba
Resta Ombra nei miei Silenzi
carezzevole ebrezza di una bocca che non torna più pura
..e dona l'Elogio a questo Sincero Mio Amore

*Runa*



















