altro l’andare nostro al nostro andare
hai distrutto l'italia
ne hai fatto il paese più ridicolo del mondo
immondizia, miseria e razzismo
ma io ti amo
papi
Lascia che ti scivoli addosso come acqua fredda che solo per un attimo ti fa rabbrividire ma poi lascia spazio al calore quello che tu hai dentro senza dover onare i tuoi silenzi a chi non merita...
Si affila la notte d'italia
spazza via i sogni e le speranze
qualcuno amava con languore,
pensando alle amarezze della sera.
Partigiani accendevano le stelle d’oro,
e in lontananza ,in alto
si levava il grido della liberazione
il tappo è saltato
l'orrendo nano corre verso la fine
e l'italia corre
verso il rinascimento
come una chimera voglio cadere su di te penetrare i tuoi pensieri
toglierti il respiro ma il mio respiro è leggero il mio cuore un cuore rosso quasi carne di stelle
ti voglio bene
Di nuovo il mare
l’ultima notte
chi chiamo? parlo
persa, lacerata invecchio,
il mare dietro