Mi sono svegliata rilucente di morte come un santuario era il giorno nero,il giorno dei fiori pensieri brinati
sul mio destino
Ghiannis Ritsos La barca nera Il vecchio siede sulla soglia. Notte. È solo. Tiene in mano una mela. Gli altri lasciarono la loro vita alla competenza delle stelle. Che cosa dire loro? La notte è notte. Né sappiamo che cosa viene dopo. La luna finge di divertirsi in qualche modo scintillando infinitamente sul mare. Tuttavia in questo splendore si distingue nitidamente la barca nera a due remi col barcaiolo tenebroso che si allontana.
da dove , verso cosa , chi sono
io
per sempre
con gli ultimi
Il lontano, il freddo, l’assenza.
La stratificazione dell' amore,
l’impasto della vita